AMBIENCE COMMUNITY NETWORK
19-12-2024
Secono ACN (ambience community network) in Italia manca un sistema di rilevamento capillare dei dati ambientali; i sistemi esistenti sono basati su estrapolazioni calcolate da un numero ridotto di punti di misura.
Idealmente, ogni singola strada dovrebbe essere dotata di sensori per il monitoraggio della qualità dell'aria, partendo da scuole, ospedali, centri anziani; la fruibilità continua e in tempo reale di dati sull'inquinamento dettagliati nello spazio e nel tempo può aiutare a mantenere un ecosistema cittadino più sano. L'estrema localizzazione dei dati, ottenibile mediante un numero elevato di centraline di rilevazione, può permettere, ad esempio, il monitoraggio e la tutela di singoli luoghi sensibili (scuole, centri anziani, presidi sanitari) facendo emergere problematiche non evidenti con i soli dati di media.
ACN ritiene che ogni centro urbano dovrebbe tendere al paradigma ideale di "smart city", cioè di una infrastruttura connessa costituita da sensori, impianti tecnologici, edifici, strade e persone, capace di supportare e fornire servizi di massima utilità e facilità d'uso. Tale paradigma dovrebbe coinvolgere diversi aspetti della vita cittadina ed essere realizzato e mantenuto sia attraverso investimenti pubblici, sia tramite l'iniziativa dei privati. ACN si sta muovemendo in tal senso,volendo essere una parte attiva in questa visione, gettando le basi di un'infrastruttura wireless per la misura accurata e distribuzione gratuita dei dati sulla qualità dell'aria in città.
Fede
Curioso, boomer esperto in ICT

