NOKIA: ADDIO AD UN ALTRO PEZZO DELLA NOSTRA STORIA
15-01-2025
Nokia è stata una delle aziende più influenti nel settore della telefonia mobile, un vero e proprio pioniere della telefonia mobile mondiale. Fondata nel 1865 in Finlandia come azienda che inizialmente si occupava di produzione di carta, nel corso dei decenni si è evoluta fino a diventare uno dei colossi della tecnologia, specializzandosi nella produzione di telefoni cellulari.
Negli anni '90 e nei primi anni 2000, Nokia ha dominato il mercato mondiale dei telefoni cellulari grazie alla sua capacità di innovare e lanciare dispositivi di alta qualità. Con modelli iconici come il Nokia 3210, 5110, 6110, e successivamente la serie N (come il N95), l'azienda ha guadagnato milioni di utenti grazie alla sua affidabilità, durata delle batterie e facilità d'uso. La sua presenza globale era impressionante, ed era considerata la marca di riferimento per i telefoni cellulari.
Tuttavia, il declino di Nokia iniziò a farsi evidente all'inizio degli anni 2010, quando l'azienda non riuscì a rispondere con efficacia alla rapida evoluzione del mercato degli smartphone. L'adozione crescente di sistemi operativi avanzati come iOS di Apple e Android di Google spostò il focus dell'industria verso dispositivi touchscreen, applicazioni mobili e internet mobile. Nokia, invece, continuò a puntare su una piattaforma proprietaria, il Symbian, che non riuscì a tenere il passo con la concorrenza.
Nel 2011, Nokia firmò un accordo con Microsoft per adottare Windows Phone come sistema operativo principale per i suoi smartphone. Nonostante gli sforzi per rilanciare il brand con modelli come il Lumia, il sistema operativo Windows Phone non riuscì a guadagnare una quota di mercato significativa, e la competizione con iOS e Android si intensificò ulteriormente. Nel 2014, Nokia decise di vendere la sua divisione di telefoni cellulari a Microsoft, segnando la fine di un'era per l'azienda finlandese nel settore della telefonia mobile.
Nel 2017 la HMD ha rilevato i diritti sul marchio Nokia, purtroppo gli sforzi per riqualificare l’immagine dell’azienda si sono scontrati con la dura realtà del settore. Nonostante il lancio di vari modelli, inclusi alcuni tentativi di innovazione tecnologica, il marchio non è mai riuscito a riconquistare la sua posizione di forza. Nel 2025, game over, HMD blocca ufficialmente la produzione degli smartphone.
Il declino di Nokia rappresenta un esempio classico di come un leader di mercato possa cadere in difficoltà se non riesce ad adattarsi rapidamente ai cambiamenti tecnologici e alle esigenze del mercato.
Fede
Curioso, boomer esperto in ICT

